ECCO ALCUNE DELLE “GAFFE”, O MEGLIO FIGURACCE, STORICHE DI DEPUTATI E POLITICI, DIVISI NON PER GRUPPI POLITICI, MA PER GRUPPI STILISTICI E LINGUISTICI
Uso la parola inglese “optional” non a caso visto che sempre più parole straniere entrano ogni giorno nel gergo italiano. Così mentre tanti stranieri si prodigano ad impare la nostra bella lingua, i politici italiani la deturpano senza vergogna.
In quale categoria mettersti la prima figuraccia?
“Breve e circonciso. ma secondo voi perché Confindustria preme….”
On. Davide Tripiedi
Conciso! Circonciso è un’altra cosa…
GLI ERMETICI
Iniziamo con il Sentore Razzi, chiamato l’azzecca-garbugli della politica, come il personaggio dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni il cui nome è dovuto al fatto che «azzeccare» significa “indovinare” e «garbugli» “cose non giuste”, quindi: indovinare cose non giuste.
“Codesto dev’essere assicurato un’adeguato modernizzazione della linea ferroviaria Pescara-Roma. Però ormai inerudibile per strate (?)….drastica riduzione del fenomeno di codesta nel traffico veio…veiocular…veioculare a Roma.”
Sen. Razzi
Mamma mia, che minestrone. Non si capisce nulla e poi si dice veicolare!
Proseguiamo con l’Onorevole Eraldo Isidori:
“Si deve scontare la sua pena prescritta, che gli aspetta. Lo sapeva prima fare il reato. Io ritengo come Lega di non uscire prima della sua pena erogata. Grazie.”
On. Eraldo Isidori
Avete capito qualcosa? Io poco….
I LETTERATI
Secondo alcuni politici una citazione può fare guadagnare punti. La guerra all’avversario si combatte anche sul piano culturale, vediamo come va…
Onorevole Nunzia De Girolamo:
“In questa atmosfera un po’ da Gattopardo non vogliamo scomodare il principe di Salina esortando con il cuore il Presidente del Consiglio ad evitare che tutto cambi perché nulla cambia.”
On. Nunzia De Girolamo
Oltre al congiuntivo sbagliato, in realtà Tancredi nel Gattopardo diceva:
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi.”
Tancredi nel Gattopardo
Onorevole Ignazio La Russa
“Il grande George Orwell che scrisse come Lei sa <<Il Grande Fratello>>… non era il Il Grande Fratello Italia….”
On. Ignazio La Russa
Il libro come tutti o quasi sanno s’intitolava 1984 e non il Grande Fratello!
I LATINISTI
Ma i più ambiziosi sono i latinisti…
“C’è da dire però Presidente, usquie tandem abutere patientiam nostram.”
On. Anna Finocchiaro
Il Senatore Gasparre s’accorse dell’errore e corresse la collega.
“Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?”
Dice che le consiglierebbe anche maggiore cautela, maggiore pazienza con le citazioni latine perché forse c’era qualche piccola imperfezione.
Onorevole Francesco Barbato
” Ad monumentorum bustorunque debe storia flebe compulsa. Ve lo traduco subito. Era Svetonio… ”
On. Francesco Barbato
La correzione non tarda ad arrivare:
“Si dice Suetonio e non Svetonio. Invece di fare il paravento vai a scuola. Ignorante!”
On. Giancarlo Lebner
GLI ALLUSIVI
A proposito di latino bisogna fare attenzione alle traduzioni.
Onorevole Gianluca Buonanno:
“Mi viene in mente un celebre motto di D’Annunzio che diceva, << Non timeo culices>>, che per quelli di sinistra, stiano calmi… culices significa zanzare.”
On. Gianluca Buonanno
Culices non significa culo, ma zanzare… grazie per la precisazione!
Et dulcis in fundo….
Onorevole Roberto Giachetti:
“Lo dico sempre all’Onorevole Finetti che presa dall’orgia di votare contro tutto…scusate…!”
On. Roberto Giachetti
Orgia….?? Forse voleva dire “presa dalla foga… ”
Fammi sapere nei commenti quali errori ti hanno fatto ridere di più. 😄
Mosaico romano del I secolo a.C. raffigurante le maschere tragica e comica (Roma, Musei Capitolini) – Roman mosaic of the 1st century BC depicting the tragic and comic masks (Rome, Musei Capitolini)
Ci sono tante ricette diverse per studiare: fare i quiz, fare esercizi di ascolto, fare conversazione, guardare dei video, ecc. Basta trovare una buona ricetta che funziona per te e i risultati non tarderanno ad arrivare.
Ti ripropongo alcune ricette per studiare i verbi. Fammi sapere nei commenti quali ti sono stati di maggior aiuto.
There are many different recipes for studying: taking quizzes, doing listening exercises, having a conversation, watching videos, etc. Just find a good recipe that works for you and the results will not delay.
Here are some recipes for studying verbs. Let me know in the comments which were most helpful to you.
Per fare pratica scrivi una frase con orecchiabile nei commenti.
Giorno #3 – 7 gennaio, 2020
La parole di oggi è pellicola.
Detta anche pellicola cinematografica o film, cioè un nastro perforato su uno o due lati. In italiano si usa per indicare sia il nastro che il film che guardiamo sullo schermo.
“La sua nuova pellicola esce nelle sale nel fine settimana.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con pellicola nei commenti.
Giorno #4 – 8 gennaio, 2020
La parola di oggi è binario.
“Il treno per Firenze parte dal binario 11 tra 5 minuti.“
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con binario nei commenti.
Giorno #5 – 9 gennaio, 2020
La parola di oggi è schizzo.
“Questo schizzo illustra tanti diversi tipi di piante.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con schizzo nei commenti.
Giorno #6 – 10 gennaio, 2020
La parola di oggi è abito.
“Stasera indossa un abito color verde acquamarina.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Alcuni tipi di abito sono: abito da sera, abito da cerimonia, abito da sposa.
Per fare pratica scrivi una frase con abito nei commenti.
Giorno #7 – 11 gennaio, 2020
La parola di oggi è pattinare.
“Ci piace pattinare sul lago ghiacciato.“
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
È un verbo regolare della prima coniugazione “-are”.
Per fare pratica scrivi una frase con pattinare nei commenti.
Giorno #8 – 12 gennaio, 2020
La parola di oggi è crostata di limone.
“La crostata di limone è uno dei miei dolci preferiti.“
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con crostata di limone nei commenti.
Giorno #9 – 13 gennaio, 2020
La parola di oggi è batteria.
“Suona la batteria in un popolare gruppo italiano.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con batteria nei commenti.
Giorno #10 – 14 gennaio, 2020
La parola di oggi è botteghino.
“Questi film hanno avuto un grande successo al botteghino.“
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con botteghino nei commenti.
Giorno #11 – 15 gennaio, 2020
La parola di oggi è decollo.
“Bisogna allacciarsi le cinture di sicurezza al decollo.“
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con decollo nei commenti.
Giorno #12 – 16 gennaio, 2020
La parola di oggi è pennello.
“Per dipingere uso pennelli di varie forme e grandezze.“
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con pennello nei commenti.
Giorno #13 – 17 gennaio, 2020
La parola di oggi è zainetto.
“Lo zainetto va molto di moda in questa stagione.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con zainetto nei commenti.
Giorno #14 – 18 gennaio, 2020
La parola di oggi è giocare a scacchi.
“Nel fine settimana giocano sempre a scacchi.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con giocare a scacchi nei commenti.
Giorno #15 – 19 gennaio, 2020
La parola di oggi è spaghettata.
Viene chiamata così una festa o un pasto di spaghetti; molto popolare è la spaghettata di mezzanotte.
“A pranzo ci facciamo una bella spaghettata.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con spaghettata nei commenti.
Giorno #16 – 20 gennaio, 2020
La parola di oggi è colonna sonora.
“I film diventano indimenticabili con una originale colonna sonora.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con colonna sonora nei commenti.
Giorno #17 – 21 gennaio, 2020
La parola di oggi è regista.
“Una regista emergente ha vinto il Leone d’Oro a Venezia.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con regista nei commenti.
Giorno #18 – 22 gennaio, 2020
La parola di oggi è biglietto di andata e ritorno.
“Costa meno fare il biglietto di andata e ritorno.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con biglietto di andata e ritorno nei commenti.
Giorno #19 – 23 gennaio, 2020
La parola di oggi è piastrelle in ceramica.
“Queste piastrelle in ceramica sono decorate a mano.“
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con piastrelle in ceramica nei commenti.
Giorno #20 – 24 gennaio, 2020
La parola di oggi è cravatta a farfalla.
Viene chiamata anche cravattino, farfalla o col termine francese papillon.
“Indossa la cravatta a farfalla con grande eleganza.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con cravatta a farfalla nei commenti.
Giorno #21 – 25 gennaio, 2020
La parola di oggi è fare sci.
“Sugli Appennini ci sono molte piste per fare sci in inverno.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con fare sci nei commenti.
Giorno #22 – 26 gennaio, 2020
La parola di oggi è pinzimonio.
“Il pinzimonio è una salsa cruda buonissima con i carciofi crudi.”
Il pinzimonio si mangia come antipasto o contorno con verdure fresche.
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con pinzimonio nei commenti.
Giorno #23 – 27 gennaio, 2020
La parola di oggi è cinguettare.
“Sentire il cinguettare degli uccelli è musica per le mie orecchie.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con cinguettare nei commenti.
Giorno #24 – 28 gennaio, 2020
La parola di oggi è poltroncina.
“Mi sono seduta sulla poltroncina in prima fila.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con poltroncina nei commenti.
Giorno #25 – 29 gennaio, 2020
La parola di oggi è villeggiatura.
“Ad agosto vado in villeggiatura al mare.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con villeggiatura nei commenti.
Giorno #26 – 30 gennaio, 2020
La parola di oggi è inchiostro di china.
“Utilizzo l’inchiostro di china per scrivere e disegnare.”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con inchiostro di china nei commenti.
Giorno #27 – 31 gennaio, 2020
La parola di oggi è sciarpa.
“Ho una sciarpa diversa per ogni occasione!”
🎧 Puoi ascoltare la frase qui:
Per fare pratica scrivi una frase con sciarpa nei commenti.
Condividi con persone che vogliono praticare l’italiano!
Ci sono così tante alternative per praticare l’italiano in modo divertente. Cucinare, leggere, ascoltare musica. Puoi trovare ispirazione da ciò che ti piace. Ti presento 10 idee!
There are so many alternatives to practice Italian in a fun way. Cooking, reading, listening to music. You can just find inspiration from what you enjoy. These are 10 ideas!
Secondo me imparare il vocabolario è più importante che sapere la grammatica. Le parole sono immediate nella comunicazione. Gli aggettivi in particolare sono quel gruppo di parole che ci aiutano a descrivere le cose. In questo caso conoscere la differenza tra “asciutto” e “secco” ci permette di dire se vogliamo per esempio la frutta secca o asciutta.
I think learning vocabulary is more important than learning grammar. Words are immediate in communication. Adjectives in particular are that group of words that help us describe things. In this case knowing the difference between “asciutto” and “secco” (dry) allows us to say if we want for example “frutta secca” or “frutta asciutta” .
Si possono ascolare i podcast ovunque anche mentre si viaggia. Ormai esistono centinaia di podcast su qualsiasi argomento. La cosa bella è che l’esercizio di ascolto aiuta a migliorare la pronuncia e ad aumentare il vocabolario oltre a rendersi più informati.
You can listen to podcasts anywhere even while traveling. There are now hundreds of podcasts on any topic. The great thing is that listening exercises help improve pronunciation and increase vocabulary as well as make you more informed.
Leggere: un’attività che aiuta non solo a godersi un po’ di meritato riposo, ma anche a migliorare la lingua e ad approfondire le conoscenze culturali dell’Italia.
Reading: an activity that helps not only to enjoy some well-deserved rest, but also to improve the language and deepen the cultural knowledge of Italy.
E ancora cibo!! Amo la pizza di patate. Conosci la canzone napoletana ‘A pizza’ di Giorgio Gaber? “Ma tu vuliv’a’pizza a’pizza a’pizza”… Pausa musicale: https://www.youtube.com/watch?v=eoIl5-2fYTo
And more food !! I love potato pizza. Do you know the Neapolitan song ‘A pizza’ by Giorgio Gaber:? “Ma tu vuliv’a’pizza a’pizza a’pizza … Music pause.
Quando viaggiamo in Italia troviamo molte scritte romane, che a volte non capiamo. Neanch’io che ho studiato il latino a scuola! Sai che una tipologia di lettera in particolare è molto usata nel cinema.
When we travel in Italy we find many Roman writings, which we sometimes don’t understand. I don’t either even though I studied Latin at school! Did you know that a particular type of letter is widely used in cinema.
Ricordo da bambina a casa dei nonni non mancava mai dopo il pranzo la tanto attesa domanda: “Mirella, lo vuoi il gelato?” seguita dai miei salti di gioia e la corsa verso la gelateria. I nonni, poverini, faticavano a starmi dietro!
Purtroppo tanti bambini non avevano e non hanno questa fortuna.
Quest’articolo parla di un’associazione italiana che regala gelati a bambini meno fortunati. Buona lettura, Mirella
p.s. Non perdere la prossima settimana la seconda parte di how to use “potere”
I remember when I was a child at my grandparents’ house, I never missed the long-awaited question after lunch: “Mirella, do you want ice cream?” followed by my leaps of joy and the rush to the ice cream shop. My grandparents, poor them, struggled to keep up with me! Unfortunately, many children did not have and do not have this luck.This article is about an Italian association that donates ice cream to less fortunate children. Enjoy, Mirella
A quale bambino non piace il gelato? Per molti bambini è il cibo più squisito – perfetto in una calda giornata estiva! Ma per alcuni bambini è una gioia della quale devono fare a meno perché le loro famiglie non possono permetterselo. Ma adesso, grazie a Salvamamme, un’associazione che aiuta le famiglie in situazioni difficili, questi bambini, meno fortunati, possono godersi un cono gustoso e rinfrescante.
What child doesn’t like ice cream? For many children it is the most scrumptious food – perfect on a hot sunny day! But for some children it is a joy they must do without because their families are not able to pay for it. But now, thanks to Salvamamme, an association that helps families in difficult situations, these less fortunate children can enjoy a tasty, refreshing cone.
Salvamamme è nata quasi venti anni fa. L’associazione risponde ai bisogni delle famiglie in crisi, intervenendo nei momenti cruciali e offrendo aiuto alle donne vittime di violenza. Per saperne di più su Salvamamme, vai al sito www.salvamamme.it.
Almost 20 years ago, Salvamamme was born. The association responds to the needs of families in crisis, intervening in crucial times and offering help to women victims of violence. To learn more about Salvamamme, go to the website www.salvamamme.it.
Nel 2015 Salvamamme ha avuto un’altra buon’idea. Sapeva che in estate, quando fa caldissimo, ci sono tanti bambini che chiedono ai genitori, “Posso avere del gelato?” Sfortunatamente, molte di queste famiglie, in una difficile situazione economica, non hanno i soldi per comprare un cono. Che delusione!
In 2015 Salvamamme had another good idea. They knew that in the summer, when it is very warm, there were many children that would ask their parents, “Can I have some ice cream?” Unfortunately, many of these families, in a difficult economic situation, did not have the money to buy a cone. What a disappointment!
L’idea geniale si basa su un’antica tradizione napoletana che si chiama “caffè sospeso” che significa un caffè in attesa. Dopo la seconda guerra mondiale, per esprimere solidarietà con quelli meno fortunati, quando una persona andava al bar a bere un caffè, ne pagava due e lasciava il secondo in “sospeso” per una persona che non aveva la possibilità di pagarlo. Quest’usanza si è diffusa attraverso l’Italia ed oggi è possibile regalare un caffè in molti bar italiani.
The brilliant idea is based on an ancient Neapolitan tradition that is called “caffè sospeso”which means “coffee in waiting.” After the Second World War, in order to express solidarity with those less fortunate, when a person went to the bar to have coffee, they would pay for two of them and would leave the second in “sospeso” for a person without the ability to pay for it. This custom spread across Italy and today it is possible to gift a coffee in many Italian bars.
E quindi è nata l’idea del gelato “sospeso”. Oggigiorno dal 1 giugno fino al 31 ottobre, quando compri un gelato per te o per i tuoi bambini, puoi lasciarne uno in “sospeso” per un bambino meno fortunato. Sul bancone della gelateria c’è un vaso di vetro dove puoi lasciare l’offerta. Accanto al vaso c’è una locandina che dice, “Noi aderiamo alla campagna gelato sospeso. Lascia pagato a un bambino un gelato.” Sono tantissime gelaterie in tutte le regioni italiane che partecipano a questo progetto generoso. Dal 2015 al 2017 sono stati donati più di 100.000 gelati!
And so the idea of ice cream “sospeso” was born. Nowadays from June 1 until the 31st of October, when you buy an ice cream for yourself or for your children, you can leave one in “sospeso” for a child less fortunate. On the counter of the ice cream shop there is a glass jar where you can leave the offering. Next to the jar there is a little poster that says, “We enroll in the ‘gelato sospeso’ campaign. Leave an icecream paid for, for a child.” There are a great many ice cream shops in all the Italian regions that participate in this generous project. From 2015 to 2017 more than 100,000 ice creams have been donated!
Se vai in Italia quest’estate e hai voglia di un gelato, fai attenzione a questi vasi trasparenti. È un’opportunità di donare un gelato, ma anche un sorriso. Troverai le gelaterie aderenti al progetto al sito www.gelatosospeso.it Ci vuole poco per rendere felice un bambino e scommetto che ti sentirai molto felice, anche tu.
If you are going to Italy this summer and you have the desire for an ice cream, look for these transparent jars. It is an opportunity to donate an ice cream but also a smile. You will find the ice cream shops that are enrolled in the project at the site www.gelatosospeso.it. It doesn’t take much to make a child happy and I will bet that you too will feel very happy!
Condividi quest’articolo con i tuoi amici così la prossima volta che andranno in Italia anche loro potranno regalare un gelato sospeso!
Share this article with friends so the next time they go to Italy they can donate un gelato sospeso!
*Le informazioni in quest’articolo sono state raccolte dal podcast “Al dente 138 (20 luglio 2018) e dal sito www.gelatosospeso.it
About the author: Linda Caprio Cooper is an Italian-american with a great passion for her Italian heritage who has been studying Italian with Mirella for over 2 years. She enjoys writing short stories in Italian and exploring the Italian language and culture.
Una domanda è di una mia allieva che riguarda la nomenclatura dei mesi dell’anno, in particolare gli ultimi quattro mesi. Credo che sia una domanda che si fanno in molti, anche gli italiani!
Forse la risposta non sarà una sorpresa per te o forse sì…ma non ti dico altro.
La domanda è: perché il mese di settembre inizia con “sette”?
Mandami le tue domande!
Buona visione,
Mirella
A question from a student of mine which concerns the nomenclature of the months of the year, especially the last four months. I think it’s a question that many people ask themselves, even Italians!
Perhaps the answer will not be a surprise for you, or maybe yes … but I won’t tell you more..
The question is: Why does the month of settembre start with “sette?